Circolare n.92
Borgo Faiti, 28/01/2021
Ai genitori degli alunni della Scuola Primaria
Ai docenti della Scuola Primaria
Al DSGA
Al sito Web
Oggetto : Valutazione periodica e finale degli alunni e delle alunne della scuola primaria – novità normative.
La recente normativa ha individuato, per la Scuola Primaria, un impianto valutativo che supera il voto numerico e introduce il giudizio descrittivo per ciascuna delle discipline previste dalle indicazioni Nazionali per il Curricolo, compresa l’Educazione Civica.
Dal corrente anno scolastico, in applicazione della L. n. 41 del 6 giugno 2020, la valutazione intermedia e finale degli apprendimenti sarà espressa con giudizi descrittivi, correlati ad obiettivi disciplinari, riportati nel documento di valutazione e riferiti ai diversi livelli di apprendimento.
Il cambiamento ha lo scopo di far si che la valutazione sia sempre più trasparente e coerente con il percorso di apprendimento di ciascuno, finalizzato ai traguardi per competenze cui la scuola tende.
I livelli di apprendimento sono quattro e sono così declinati :
| AVANZATO | L’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente, sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità |
| INTERMEDIO | L’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo. |
| BASE | L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità. |
| IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE | L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente. |
Essi si definiscono in base a quattro dimensioni così delineate :
- autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento descritto in uno specifico obiettivo. L’attività dell’alunno si considera completamente autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;
- tipologia della situazione (nota o non nota) entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione (o attività/compito) nota può essere quella che è già stata presentata dal docente come esempio o riproposta più volte in forme simili per lo svolgimento di esercizi o compiti di tipo esecutivo. Al contrario, una situazione non nota si presenta all’allievo come nuova, introdotta per la prima volta in quella forma e senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da seguire;
- le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse appositamente predisposte dal docente per accompagnare il processo di apprendimento o, in alternativa, ricorre a risorse reperite spontaneamente nel contesto di apprendimento o precedentemente acquisite in contesti informali e formali;
- la continuità nella manifestazione dell’apprendimento quando un apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario oppure atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l’apprendimento si manifesta solo sporadicamente o mai.
Si precisa che per Religione, comportamento e giudizio globale si continuerà a seguire le modalità già in essere.
Per quanto riguarda la valutazione degli alunni con disabilità resta la possibilità per la scuola di modificare e/o integrare gli obiettivi di apprendimento identificati e definiti nel PEI, modulando e adattando la descrizione.
Per gli alunni DSA, la valutazione degli apprendimenti viene effettuata in base al D.Lgs 62/2017 e della legge 170/2010. non si modificano gli obiettivi di apprendimento previsti per la classe e non si modificano i livelli.
Si trasmette il link del lavoro ideato dalla rete di scopo “I care formazione in rete” per spiegare la valutazione per livelli ai bambini :
https://www.flipsnack.com/icarerete/le-nuove-linee-guida-sulla-valutazione-spiegate-ai-bambini.html
Si ringrazia per la collaborazione
Si allegano
- Linee guida “ La formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria”
- Nota di accompagnamento n° 2158 del 04/12/2020
- Ordinanza n° 172 del 04/12/2020
La Dirigente Scolastica
Dott.ssa Maria Ponticiello
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Firma autografa sostituita da
Indicazione a mezzo stampa ai sensi
Dell’art. 3, co. 2, del D. Lgs n. 39/93
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