Circolare n. 3
Borgo faiti, 06/09/2022
Ai Genitori degli alunni dell’I C n° 12 Borgo Faiti
Al Personale Docente
AL DSGA
Al Personale ATA
Al Sito Web
OGGETTO : Ripresa delle attività a.s. 2022/2023: “Prepararsi ed essere pronti”
Riferimenti normativi relativi al contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 in ambito scolastico
Per l’anno scolastico 2022/2023 risulta necessario chiarire e definire le misure di prevenzione e di contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19 previste attualmente dalle norme ed in vigore dal 1° settembre 2022.
Le Indicazioni emanate dall’Istituto Superiore di Sanità |non prevedono uno specifico “piano per la riapertura”, ma forniscono indicazioni/raccomandazioni/disposizioni da seguire nell’ottica del “prepararsi ed essere pronti” ad eventuali evoluzioni del contagio più rischiose e pericolose.
Allo stato attuale delle conoscenze e della situazione epidemiologica si prevedono da un lato delle misure standard di prevenzione, da garantire per l’inizio dell’anno scolastico, e dall’altro si prevedono dei possibili ulteriori interventi da modulare progressivamente in base alla valutazione del rischio.
Le Indicazioni, dunque, presentano due categorie di misure, in due rispettive tabelle:
1. le misure non farmacologiche di prevenzione di base per il prossimo anno scolastico;
2. ulteriori misure che potranno essere progressivamente implementate sulla base di eventuali esigenze di sanità pubblica, su indicazione delle autorità sanitarie.
Entrambe le tabelle sono da intendersi come strumento utile per la pianificazione dell’a.s. 2022/2023, nello spirito, appunto della preparedness e della readiness.
Interventi aggiuntivi potranno essere presi in considerazione sulla base del contesto epidemiologico locale.
E’ importante anche sottolineare e chiarire che, nonostante gli interventi nel contesto scolastico possano essere specifici, la scuola si inserisce nel contesto più ampio della comunità, per cui le misure applicate in ambito scolastico, affinché possano essere effettivamente efficaci, devono essere preferibilmente omogenee con quelle previste in ambito comunitario, cioè devono essere adottate e rispettate anche all’esterno degli edifici scolastici.
Per quanto concerne l’assetto normativo, in primis va chiarito che tutte le disposizioni emergenziali, ad oggi in vigore in ambito scolastico, esauriscono la loro validità al 31 agosto 2022 e, in assenza di ulteriori specifiche proroghe, non prolungano i loro effetti nel prossimo anno scolastico 2022/2023.
Pertanto:
- Il 15 giugno 2022 è terminata la disposizione, per il personale docente ed educativo, che prevedeva la vaccinazione quale requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni da parte dei soggetti obbligati.
- Il 31 luglio 2022 sono scadute le tutele minime previste per il personale a rischio c.d. “fragile”.
- Il 31 agosto 2022 è decaduto l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo chirurgico, o di maggiore efficacia protettiva; dal 1° settembre tali dispositivi sono previsti solo per i lavoratori o gli alunni cd. ‘fragili’.
- Il 31 agosto 2022 decadono anche tutte le misure previste in ordine alla gestione dei casi di positività alla SARS.-CoV-2; decade, inoltre, il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano.
Con il D.L. 24/2002, che ha stabilito la cessazione dello stato di emergenza al 31 marzo 2022, decade anche la validità di quanto disposto dal “Piano per la prosecuzione delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, a.s. 2021/2022”.
Tutte le disposizioni emergenziali finora emanate hanno esaurito la loro validità al 31agosto 2022
RIFERIMENTI NORMATIVI
Allo stato attuale le disposizioni di riferimento risultano le Indicazioni strategiche dell’Istituto Superiore di Sanità, cioè i seguenti documenti:
- Per la Scuola primaria (I, II ciclo, IeFP, CPIA):
- Per la Scuola dell’infanzia:
- Nota MI prot. 1998 del 19.8.2022, Contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 in ambito scolastico. Riferimenti tecnici e normativi per l’avvio dell’a.s. 2022/’23
- NOTA mi 1199 DEL 28/08/2022, Trasmissione del Vademecum contenente le indicazioni finalizzate a mitigare gli effetti delle infezioni da Sars – CoV – 2
Si precisa che Il Ministero dell’Istruzione, con la nota prot. 1998, ha comunicato che non emanerà una nuova pianificazione di misure di contrasto al COVID-19 e, pertanto, in assenza di ulteriori specifiche proroghe, dal 1° settembre valgono esclusivamente le “Indicazioni strategiche” dell’Istituto Superiore di Sanità, di seguito brevemente riassunte.
INDICAZIONI OPERATIVE
L’obiettivo prioritario in relazione al quadro epidemiologico ed alle evidenze progressivamente disponibili, è la continuità scolastica in presenza e il minimo impatto possibile delle misure di mitigazione del contagio sulle attività didattico-educative.
In particolare per la scuola primaria, in sintesi, le misure di prevenzione di base per la ripresa scolastica sono:
- Permanenza a scuola consentita solo in assenza di sintomi febbrili e solo in assenza di test diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 positivo, con sintomi di lieve entità e in assenza di febbre è possibile rimanere in classe prevedendo l’utilizzo di mascherine chirurgiche/FFP2 fino a risoluzione dei sintomi, igiene delle mani, etichetta respiratoria;
- Igiene delle mani ed “etichetta respiratoria” (con questo termine si intendono in letteratura i corretti comportamenti da mettere in atto per tenere sotto controllo il rischio di trasmissione di microrganismi da persona a persona, quali ad esempio proteggere la bocca e il naso durante starnuti o colpi di tosse utilizzando fazzoletti di carta, ecc.);
- Utilizzo di dispositivi di protezione respiratoria (FFP2) solo per personale scolastico e alunni che sono a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19;
- Sanificazione ordinaria (periodica);
- Sanificazione straordinaria, in presenza di uno o più casi confermati;
- Strumenti per gestione casi sospetti/confermati e contatti;
- Ricambi d’aria frequenti: allo scopo di migliorare la qualità dell’aria negli ambienti scolastici, le Linee guida* indicano anzitutto la necessità di attuare le ordinarie regole di buon comportamento, quali, ad esempio, la ventilazione delle aule attraverso l’apertura delle finestre… Si sottolinea infatti che “l’utilizzo di apparecchi di sanificazione, igienizzazione e purificazione dell’aria … deve essere finalizzato a integrare, e non sostituire, le principali misure anti-contagio.
Per la Scuola dell’infanzia, in sintesi, le misure di prevenzione di base per la ripresa scolastica sono le medesime della Scuola primaria, ad eccezione dell’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, quando necessario.
Per studenti e personale non è consentita la permanenza a scuola con i seguenti sintomi:
- Con febbre, ovvero temperatura corporea oltre i 37,5°C.;
- Con sintomi respiratori acuti come tosse e raffreddore con difficoltà respiratoria;
- Con vomito (episodi ripetuti accompagnati da malessere);
- Con diarrea;
- Con perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa.
Con test Covid positivo è fatto divieto di entrare a scuola.
Eventuali nuove disposizioni fornite dagli organi competenti saranno tempestivamente trasmesse.
Tanto per la dovuta informazione.
Si ringrazia per la collaborazione.
La Dirigente Scolastica
Dott.ssa Maria Ponticiello
_______________________
Firma autografa sostituita da
Indicazione a mezzo stampa ai sensi
Dell’art. 3, co. 2, del D. Lgs n. 39/93
0